
Ti guardo, ti scruto, ti studio, ti tocco, ti leggo, ti attraverso, ti mangio, ti vomito, ti pettino, ti spettino, ti accarezzo, ti perdono, ti colpisco, ti cerco, ti tengo, ti guarisco, ti incorono, ti immolo, ti illumino, ti segno, ti sciolgo, ti scrivo, ti sogno, ti disegno, ti urlo, ti abbraccio, ti lascio, ti credo, ti piango, ti picchio, ti specchio, ti spingo, ti rialzo, ti abbandono, ti riprendo, ti costringo, ti incateno, ti libero, ti riscaldo, ti prometto, ti vivo, ti spalmo, ti annuso, ti conservo, ti proteggo, ti spoglio, ti lecco, ti bevo, ti inchiodo, ti detesto, ti conosco, ti rispondo, ti vizio, ti mordo, ti assecondo, ti aspetto, ti odio, ti amo, ti voglio, ti uccido, ti prego, ti imploro, ti adoro..
inés
Il Vampiro
“Tu, che come un colpo di coltello nel mio pavido cuore penetrasti;
“Tu, che come un colpo di coltello nel mio pavido cuore penetrasti;
tu che, forte come una mandra di demoni, venisti, folle e agghindata,
del mio spirito umiliato a fare il tuo letto e il tuo regno;
- infame! a cui sono legato come il forzato alla catena,
come al gioco il giocatore incarognito,
come l’ubriaco alla bottiglia,
come ai vermi la carogna infetta,
-Maledetta, che tu sia maledetta!
Ho pregato la spada rapida di conquistare la mia libertà,
ho chiesto pure al veleno perfido di soccorrere la mia viltà.
Ahimè! sia il veleno che la spada m’hanno sdegnato e m’hanno detto:
Ahimè! sia il veleno che la spada m’hanno sdegnato e m’hanno detto:
”Tu non sei degno di essere sottratto alla tua maledetta schiavitù, imbecille!
– anche se fossimo capaci di affrancarti dal suo impero,
risusciterebbero i tuoi baci il cadavere del tuo vampiro!”
charles baudelaire
Ines! Come hai elencato bene tutto ma tutto ciò che l'amore ci ispirae le azioni coì susseguenti, così numerose, così piene fanno capire l'intensità e la potenza. E' perfetto... perfetto.
RispondiEliminaUn'elenco di "ti" impressionante, da capogiro.
RispondiEliminaQuante sfacettature,quanTi dettagli,come una spada nel ventre entrai,come una lama nel petto entrò,a lei dono la mia vita,a me dona la sua nei contorni di una chiave.
RispondiEliminaMa cara amica...dopo avermi postato Charles Baudelaire...e poi Munch bè....cos'altro dovrei dirti?
RispondiEliminaBaudelaire è uno dei miei poeti preferiti.....
Il vampiro...oltre ogni simbologia di passione, di amore carnale e non, d'oltre eterno, il più sublime....
E' inutile....riesci ad incantarmi tutte le volte....
Vado...rileggo ancora...
mi lascio travolgere!
Un abbraccio.
Un dipinto di una intensità straordinaria, e poi quei versi di Baudelaire ed anche i tuoi.... ossessivi, intensi, apparentemente contraddittori, ed invece così densi di un amore senza ritorno.
RispondiEliminaDavvero un post senza respiro. Da mordere....
@antonella: è l'Amore che arriva dalla pancia, prima di attraversare le altre regioni del corpo.. ti abbraccio amica mia.
RispondiElimina@monticiano: solo una piccola parte, di quel lungo elengo di "ti" che ispira la persona amata.
@nero-catrame: qualcuno ha detto: "l'amore è un taglio", profondissimo e costantemente esangue aggiungerei.. un abbraccio
@luna: mia cara amica, sono contenta sempre di leggere il tuo entusiasmo, perché mi piace condividere le mie passioni profonde.. ti stringo
@daniele: sì un amore da mordere; lo concepisco così, tangibile come un livido dolorante.. un abbraccio
bellissima !!!
RispondiEliminaNon ho bisogno di cercarti,basta ascoltare.
RispondiEliminaUn bacio
@giardigno: grazie davvero. un abbraccio
RispondiElimina@nero: un bacio a te
Che post travolgente cara Ines,
RispondiEliminatravolgente di passione, di delirio, di carnalità, di spiriti irrequieti, di follia, di ragione, di bisogno e concessione, di odio e amore....profondo e sublime!!
Complimenti sinceri!
un grande abbraccio
Troppi "ti" mi mettono a disagio. Non perchè non sia abituato a donare, quanto perchè sottintendono un "io ti". Ci vedo quindi un piccolo peccato veniale di autocelebrazione: sono io che do e sono io che prendo, sono io che amo e sono io che odio. L'io è fondamentale, intendiamoci. Ma bisogna sapere tenerlo a bada, quando ci si inoltra in un Noi...
RispondiElimina@pasticcino: grazie mia cara è sempre un piacere leggerti un abbraccio
RispondiElimina@max: è vero, Io do', Io amo, Io prendo.. una peccaminosa dichiarazione d'amore, che non è (Ancora o forse Mai) un Noi. E' un "Io" un "Tu", una lunga strada verso un bivio dolorosissimo, perché abbia una direzione, perché sia chiaro, perché quello che era chiuso dentro, "Tu", possa toccarlo, guardarlo, attraversarlo.. Vorrei poter tenere e contenere questa lista interminabile di "Io", ma è un cartello segnaletico prima di quella Via. So che mi hai capita, è semplice, perché l'Amore è semplice, non lo sono le persone, non lo siamo Noi: "Io" e "Tu". Caro Max grazie per essere qui. Un bacio
Fantastico post!!!
RispondiEliminaDichiarazione d'amore intensa... profonda... quasi ossessiva... ma che racchiude una voglia di esistere...
Completa la poesia di Baudelaire...passione... amore carnale...
Bravissima Inés... complimenti
Ciao buona notte un abbraccio
non conoscevo questa opera di Munch, né il componimento di Baudelaire....sono molto interessanti...
RispondiEliminachissà perché fanno vedere e studiare sempre le stesse cose....
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buon giovedì
RispondiEliminaforse finalmente ho trovato il modo di arginare il problema nel mio blog ...
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@paola: grazie amica mia! è sempre un grande piacere leggerti. Ti abbraccio
RispondiElimina@pupottina: "Il Vampiro" è tratto dalla raccolta Spleen di Baudelaire, te la consiglio vivamente.. Un abbraccio